Gli attori, i filosofi e il codice dell’universo

Immagine generata da Dall-e 2 con input: “Un’immagine nello stile delle illustrazioni per i libri delle scuole superiori di un attore in scena, con un libro di filosofia aperto accanto a lui”.

«Ma tu che vuo’ fa’, l’attore o er filosofo? Te devi decide Peppino mio perché da mo’ che nun sei più un pischello!». Mi chiamo Giuseppe, ho quasi 49 lune, e in effetti non mi sono mai deciso tra queste due figure, fra le quali oscilla tutta la mia esistenza. Spesso mi sono sembrati due poli opposti e inconciliabili. Il senso comune, tra l’altro, non vede di buon occhio un attore che fa er filosofo e un filosofo che prova a fa’ l’attore. L’uno scoccia. L’artro nun è bono!

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Raffaele che è morto “solo un momento”

Raffaele Trinchera. Foto di Renato Spina

Chi volge lo sguardo ad Oria da sud o da nord, ne nota il profilo che si distende su diversi monti, da Sant’Anna, o ancor prima, fino alla torre dell’acquedotto. Oggi quella linea che disegna le torri del castello, il vescovado, la cattedrale e altri edifici la chiamiamo skyline ed è il panorama urbano al confine con il cielo, una linea appunto, che con i suoi ghirigori si fa racconto, si fa poesia per la sua essenzialità. E quest’ultima richiede un aedo.

Cominciava così un articolo del Gennaio del 2020 nel mio vecchio blog, oggi non più visibile, che avevo dedicato ad un caro amico che è ora scomparso, il 3 Gennaio scorso. Sto parlando di Raffaele Trinchera che una voce più autorevole della mia come Annamaria Andriani ha definito “cantastorie sognatore, divulgatore di allegria e bellezza in questo mondo angosciato e triste”. In quel post ho avuto modo di approfondire un po’ le sue scelte artistiche. Infatti proseguivo dicendo:

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Il Natale degli artisti tra riflessione e creatività

Immagine generata da Text To Image in Canva con l’input “Artista al lavoro durante il Natale”.

Il Natale è un momento speciale per gli artisti, un momento in cui possono prendersi una pausa dalle loro attività quotidiane e concentrarsi sulla famiglia e sulla festa. Molti artisti sognano di trascorrere il Natale in modo tradizionale, magari seduti accanto al camino con un bicchiere di vino caldo e una tazza di cioccolata, oppure cantando le canzoni natalizie insieme ai loro cari. Altri artisti, invece, preferiscono vivere il Natale in modo più creativo, cercando di trovare nuove idee per le loro opere d’arte o per i loro spettacoli. Per loro, il Natale è anche un momento per rinnovarsi, per trovare nuove ispirazioni e per sperimentare nuove tecniche artistiche.

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La noia degli artisti

Foto di Andrea Piacquadio su Pexels.

A volte ti trovi davanti a un monitor come uno scrittore davanti a un foglio bianco quando sa che deve scrivere ma non ancora cosa. Perché poi il blocco dello scrittore è un cliché, in realtà quello scrive sempre lo stesso. Però può capitare per qualche istante che non sappia cosa raccontare in quel momento, da dove cominciare. Hai tante cose da dire ma non sai quale di queste far fluire. È come se tutte le idee volessero uscire tutte insieme e la porta s’intasa. Come un motore che s’ingolfa. L’eccesso di un momento ferma le cose. E allora ci sono dei momenti di silenzio. E in quei momenti, magari, torni al pensiero. Solo che i coach di oggi e i sapienti d’Oriente ti dicono di evitare di pensare. Tale è la disciplina che la mente in armonia con l’universo si allontana dai pensieri, che il più delle volte sono di separazione.

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Sette buoni motivi per vedere uno spettacolo teatrale

Coppia in spettacolo teatrale.
Foto di cottonbro da Pexels

Il teatro, così come gli altri eventi dal vivo, torna ad essere popolato, frequentato dalle persone in questa fase di fine pandemia. C’è di nuovo voglia di stare insieme e lo si può fare senza, ormai, la paura del contagio.

Uno spettacolo di qualità è uno degli eventi culturali e sociali più importanti per una comunità, grande o piccola che sia. Come tale, merita di essere rilanciato e valorizzato. Ci sono molte ragioni per cui dovremmo tornare a vedere spettacoli teatrali, oltre al fatto che ora c’è di nuovo domanda.

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