Come iniziare ad avere successo

Foto di Brett Jordan da Pexels.

Di fronte al successo ci sono due atteggiamenti: da una parte chi lo desidera e cerca di averlo e dall’altra chi la rifiuta, persino, questa parola. È chiaro che i primi hanno delle possibilità mentre i secondi vivono una vita in cui, quasi di sicuro, non raggiungono grandi obiettivi. Di solito si guarda a grandi personaggi come Bill Gates, Elon Musk oppure a grandi attori come Robert De Niro, Al Pacino, oppure ancora a grandi sportivi come Valentino Rossi ed altri come persone che hanno ricevuto in dono un destino di successo. Si pensa che abbiano una grande fortuna e che le loro capacità siano innate e quindi irraggiungibili dai più. Chi si avvicina alla programmazione neuro-linguistica o chi, in modo più semplice, ascolta qualche coach sente parlare del cosiddetto “modeling”, cioè del comportarsi secondo un modello.

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Il personal branding di Skande

Foto di cottonbro da Pexels.

Ho appena finito di leggere Fai di te stesso un brand di Riccardo Scandellari, in arte Skande. Come sottotitolo il libro recita: essere autorevole e ispirare fiducia. Seguo il blog di questo caro amico da qualche anno e cerco di trarne ispirazione per il mio personal branding che nel prologo viene definito come

l’atto di gestire il modo in cui una persona vuole essere percepita da chi la incontra online e offline.

Un brand non è solo una grande azienda: ogni professionista lo è. E ciascuno, oggi, può ottenere un suo pubblico. Questa è una delle idee che più m’interessa nei contenuti di Riccardo. Ogni artista o creatore di contenuti (e io faccio entrambe le cose) deve cercare, coltivare, nutrire, soddisfare un suo pubblico. A partire dalla massima della filosofia occidentale, dalle parole dell’oracolo di Efeso: CONOSCI TE STESSO. Questo è il titolo del primo dei sei capitoli in cui si dipana l’avventura del nostro eroe che vuole convertire i suoi lead in clienti o spettatori o fan. Oggi tutti noi acquistiamo non tanto sulla base delle caratteristiche del prodotto, del suo prezzo, ecc. No. Quel che ci interessa di più è l’affinità con chi ce lo propone. Quindi, gioco forza, dobbiamo scegliere a chi piaceremo, sapendo che gli altri o ci odieranno o resteranno indifferenti a noi.

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Il dare e ricevere, nel marketing e nella vita

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Photo by Louis on Pexels.com

Se vuoi avere qualcosa devi prima dare. Quante volte ci siamo sentiti ripetere questa massima? Ma quanto bisogna dare, e a chi? Devi dare tutto? Tutto forse no, qualcosa devi pur conservare. Eppure la sensazione di molti è di dare senza ricevere, almeno a giudicare dalle tante lamentele in giro. Capita anche a te questo insieme di sensazioni e di idee, più o meno confuse?

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L’attore crea al cinema e in tv

La fotografia di Marta Gervasutti è di Patrizia Salis.

Ci parli mai con gli spaventapasseri? Giochi mai con gli omini di latta? Sei mai in compagnia di leoni che hanno perso il coraggio? Se devi fare il ragioniere o il dipendente e non svolgi queste attività va bene. Ma se vuoi fare l’artista, l’attore devi prendere in seria considerazione la possibilità di avere a che fare con personaggi come questi che provengono da Il meraviglioso mago di Oz, che è un celebre romanzo, non solo per ragazzi, ed anche uno splendido film girato nel 1939 da Victor Fleming. Se vuoi fare l’attore devi iniziare a giocare e devi farlo preferibilmente ogni giorno. È questo uno dei messaggi che più mi piace di un libro che sta per uscire il prossimo 20 maggio 2021, L’attore crea: è un manuale pratico per attori scritto da Marta Gervasutti che ripropone il suo metodo di coaching per attori tutto italiano. Questo percorso è già stato scelto da migliaia di attori di cinema e tv attraverso le lezioni che Marta tiene. Questa autrice, se vuoi fare l’attore o se hai iniziato a farlo prima o poi la incontri. Piuttosto noti sono i suoi tutorial per attori, su Youtube, ricchi di particolari e di informazioni davvero importanti per rendere al meglio durante un casting. Marta si è diplomata in regia e sceneggiatura alla Luchino Visconti di Milano. Ha lavorato come aiuto regista e come casting director ha collaborato con registi come Cinzia TH Torrini, Giorgio Capitani e altri. Dal 2006, anno in cui si è trasferita a Roma, fa la coach per attori.

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