Stiamo morendo di chiacchiere

E giù con lo stesso argomento, non mi ricordo più da quanto. Che poi più ne parli più c’è il rigetto. Quando, invece, bisogna esser seri e lavorare in silenzio. Invece ministri e governi fanno a gara a rilasciare dichiarazioni, di ora in ora. Questo è uno stillicidio quotidiano. Le parole a vanvera aumentano, ci sovrastano: ci sono tonnellate di merda sopra di noi. Ha ragione Alberto Zangrillo a dire:

Ma si può dico io? Facciamo quel cazzo che c’è da fare e basta sproloquiare! Stiamo morendo di chiacchere, altro che di Covid! Stiamo paralizzando tutto, siamo come intontiti, zombie che non hanno più una coscienza di se stessi, del mondo, degli altri. Rimanendo in ambito sanitario stanno aumentando tutte le patologie non trattate dagli ospedali e dai medici perché si occupano solo di Covid. La gente non si conosce più, non si sposa, non fa figli, non tromba perché c’è il Covid. In televisione non puoi vedere niente perché per 24 ore su 24 si parla solo di questo. Siamo nel bel mezzo di una società distopica santoddio! E l’abbiamo creata noi perché come pappagalli ripetiamo ciò che viene detto sul virus. Ci stiamo dividendo tra chi è a favore dei vaccini e chi è contrario, sulla base per lo più del sentito dire. Cerchiamo di approfondire un po’, di ascoltare più campane, di aggiornarci e di evitare di dire subito e comunque la nostra. E torniamo a vivere, a parlare che so io di culi di donne, di calcio, di un fottuto altro argomento basta che la smettiamo con questo rincoglionimento collettivo! Grazie.

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