21 cose che ho imparato dal primo libro delle Conversazioni con Dio

Copertina di Conversazioni con Dio di Neale Donald Walsch.

A chi non piacerebbe parlare di persona, a quattr’occhi, con Dio? Per potergli dire tutto quello che si ha nel cuore e nella mente, magari. Una cosa, questa, ritenuta impossibile, tanto che alcuni ne concludono che Dio non esiste. E se c’è non ascolta. Figuriamoci se parla. Non la pensa così Neale Donald Walsch, autore di una trilogia di conversazioni con Dio. Ho letto il primo libro. E ne ho tratto 21 pensieri che voglio qui condividere con te. Alcune le troverai di pubblico dominio, altre meno e altre ancora strambe. Anche a me hanno fatto lo stesso effetto le pagine di questo autore, su cui è stato tratto anche un film. Ma intanto leggi queste 21 idee e dopo ne parliamo, ok? (Tutti i grassetti sono miei).

  1. Dio parla con tutti e senza interruzione, a patto che si stia a sentirlo.
  2. La sua forma più frequente per comunicare sono i sentimenti, che sono il linguaggio dell’anima.
  3. Quello su Dio è sempre il più Alto Pensiero, la più chiara delle Parole, il Più Grande dei Sentimenti.
  4. La preghiera corretta non è mai una preghiera di supplica, ma di ringraziamento.
  5. Tutte le azioni umane sono motivate al loro livello più profondo da uno o due sentimenti: la paura o l’amore.
  6. Entrando nell’universo fisico hai abbandonato il ricordo di te stesso. Il tuo compito sulla terra, perciò, non è quello di apprendere (perché già sai), ma di rimembrare Chi Sei.
  7. Dio il padre è la conoscenza. Dio il figlio è l’esperienza. Dio lo Spirito Santo è l’essere.
  8. Quanto fai nel momento della tua peggiore prova può portarti al più grande trionfo.
  9. Il dolore deriva da un’opinione che ti sei fatto su una cosa. Scaccia quell’opinione e il dolore sparisce.
  10. Se non sei diretto verso l’interiorità non andrai in nessun posto.
  11. Quanto Adamo ed Eva hanno commesso non era il peccato originale ma, in verità, la prima benedizione.
  12. Dio è un panino al salame;
  13. Hitler è andato in paradiso. Quando capirai questo capirai Dio.
  14. Parla, pensa e agisci come il Dio Che Sei.
  15. Non esiste nulla di simile ai dieci comandamenti. La Parola di Dio non era un comandamento ma un accordo.
  16. Il paradiso è qui adesso.
  17. La sofferenza non è la via per arrivare a Dio, ma piuttosto un sicuro segno che c’è ancora qualcosa da imparare circa la strada che porta a Dio, ancora qualcosa da «ricordare».
  18. Un Maestro benedice la calamità, perché il Maestro sa che dai semi di un disastro deriva la crescita dell’Io.
  19. Se vuoi delle garanzie nella vita, allora non vuoi la vita.
  20. I soldi crescono sugli alberi.
  21. Se c’è qualcosa che hai scelto di sperimentare nella vita, non volerla, sceglila.

Che effetto ti ha fatto? Che idea ti gira in testa? ✍ Scrivila pure nei commenti, potrebbe essere utile ad altri, grazie. Dai anche un’occhiata al libro 👀.

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