Uno sguardo a Ottobre, tra feste antiche e vita che riprende

Illustrazione 1 Ottobre 2021

Inizia oggi Ottobre, il mese di Francesco D’Assisi, della terra, dei funghi, da farci un buon sughetto con le pappardelle, dell’arrivo di Cristoforo Colombo a Guanahami (Bahamas), il giorno 12, delle ottobrate romane, gite che si svolgevano a Roma, della festa del cinema. Più anticamente in questo periodo si tenevano i baccanali altrimenti noti come feste dionisiache, in cui c’erano il teatro, con le sue tragedie e le sue commedie, e i riti orgiastici. Erano feste in onore di Dioniso, il dio delle tarantate salentine.

Scrive Tommaso Di Ciaula in Il Dio delle Tarantate:

La tarantella deriva da Taranto. E quella napoletana non ha niente a che fare con il ballo furioso delle tarantate, le povere donne morse dalla tarantola. Nei riti dionisiaci la gente della cosa versava in uno stato di felicità ed ebrezza. In effetti che altro poteva avere questo popolo? Aveva ed ha tuttora tutto: ampi, rigogliosi, sterminati orti e frutteti, prodotti della pesca, oliveti e vigneti. Un vero paradiso terrestre.

Certo, non dimentichiamo lo sfacelo e le contaminazioni dell’ex Italsider, poi Ilva e ora Arcelor Mittal, del Petrolchimico e della centrale a carbone a Brindisi. Ma qui in Messapia, dove vivo, e nel Salento si può ancora parlare di paradiso, salvo i campi dove sono stati installati i pannelli solari.

Nei media e sui social prevalevano l’Oktober Fest (che neanche quest’anno avrà luogo), le pinte di birra, le bionde tedesche. Al sud, invece, i contadini rimasti iniziano la semina, vendemmiano, pensano alle provviste per l’inverno, alle conserve. Lasciatemi fare un po’ Frate Indovino alle prese con il suo mitico calendario. In altri posti, accanto a monti e frane più o meno vecchie, si fa largo invece la paura del maltempo e delle alluvioni. I sindacati, per canto loro, in genere piazzano in questa parte dell’anno qualche sciopero, in onore dell'”autunno caldo”.

Di caldo sembra esserci anche il clima, pure da noi, forse un po’ troppo a quanto pare. È di ieri l’incontro fra Greta Tunberg e Draghi. Ma è anche di ieri una notizia sorprendente, per chi non segue un po’ l’ambiente nel nostro paese. In Italia aumentano i boschi. Forse in Italia, potete dirlo a Greta, magari facciamo meno Bla Bla Bla di altri paesi. Insieme alle buone castagne, poi, si annunciano notizie meno buone sul fronte delle vaccinazioni, specie in questo anno di pandemia ancora in corso: oltre alla terza dose, per alcune categorie, occorre pensare alla vaccinazione contro l’influenza, che ormai sappiamo non essere tanto tenera: se il Covid ha mietuto molte vittime non si possono del tutto trascurare quelle causate da altri Coronavirus.

Pensando al ciclo delle stagioni è in questo periodo che si pianificano un po’ le cose, dopo la lunga pausa estiva. Il vero capodanno è in questi giorni perché ricomincia la fase dell’anno in cui la maggioranza lavora, si va a scuola, riaprono gli uffici, ecc. Io pianifico molto in questi giorni, anche riguardo al blog. Quindi, qualunque cosa facciate e ovunque vogliate andare in questo mese ricordatevi di tornare spesso su giuseppevitale.eu. Perché ci sono una serie di post su attori del cinema che sto programmando, su artisti, film, libri, crescita personale e altro ancora. E tu cosa stai programmando?

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