Il padre del cinema

Il 1 settembre del 1902 debuttava a Parigi il primo film di fantascienza nella storia del cinema, Il viaggio nella Luna di Georges Méliès, basato su un soggetto di Jules Verne, come ci ricorda il sito Accadde Oggi. Questo regista può essere considerato il padre del cinema. Prima di lui, infatti, i fratelli Lumière erano fermi ai documentari. Non avevano capito il reale valore di quello che stavano facendo perché pensavano che la loro invenzione era destinata solo ad ambiti scientifici. Quando, infatti, nel 1895 l’illusionista prestigiatore Méliès chiese di comprare l’apparecchio da loro usato questi si rifiutarono di venderglielo asserendo che esso aveva a che fare con la scienza, non con il gioco o il teatro.

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Il volontariato

Ultimamente mi sentivo un po’ vuoto dentro. Oltre alle mie passioni e a qualche attività pe campa’ ho pensato di darmi al volontariato.  Dopo un bel po’ di ricerche ho trovato finalmente qualcosa di molto serio di cui occuparmi. Mi sono iscritto all’Associazione per il recupero degli sbandati dipendenti dalle essenze profumate dei detersivi. E subito, occupandomi del problema, mi sono accorto che io sono il primo a sniffare i detersivi per la lavatrice, quelli per i piatti, i lavapavimenti anche se il mio forte è lo spray per i mobili. Voi non potete capire quanto è inebriante e che viaggi che mi sono fatto con le micro-bollicine.  Mi sono accorto di avere questa grave forma di detersivo-dipendenza un giorno che in casa era finito tutto e avevo buttato ogni confezione. Per giunta erano ormai chiusi tutti i negozi. Per farmi la dose giornaliera ho infilato la testa nel cesso per annusare il Wc Net.

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La persuasione: cos’è e come funziona.

cheerful young woman screaming into megaphone
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Appena si pronuncia la parola persuasione vengono in mente, ai più, chissà quali pratiche più o meno ingannevoli per convincere o addirittura frodare gli altri. E la gamma di tali iniziative può andare dall’ipnosi ad altri metodi subdoli e ingannevoli per sottomettere la volontà altrui. La persuasione può essere, insomma, sinonimo di manipolazione ma per fortuna se ne distingue nei metodi. Altra distinzione che va fatta è quella relativa alla persuasione occulta di certa pubblicità o talvolta della propaganda. Al netto di tutto ciò la persuasione è un’arte ed una scienza che permette di modificare il comportamento, l’atteggiamento degli altri attraverso vari linguaggi. Come tale è uno strumento in mano ai comunicatori di ogni latitudine e di ogni tempo. Il suo principio-base si regge sul piacere e quindi sulla ricerca del dolce e sulla repulsione per ciò che è amaro, un meccanismo biologico naturale. Hai presente quando Pinocchio nella fiaba scritta da Collodi rifiuta la medicina che la fatina gli vuole dare? A un certo punto quest’ultima gli promette delle zollette di zucchero come premio. La marionetta invece ingurgita queste per prime e continua a rifiutare la medicina. Allora la padrona di casa fa entrare quattro conigli con una bara in spalla come chiara minaccia di imminente morte. Pinocchio, quindi, beve “l’acquaccia amara” tutta d’un fiato. Il verbo persuadere come etimo viene dal latino suadus che significa dolce. Non è forse dolce quella movenza o quella parola che l’amata o l’amato pronuncia ad un certo punto e che manda in visibilio un cuore che inizia a innamorarsi? Non è forse dolce quel sapiente e ben calibrato complimento che un docente sa fare al momento giusto a un suo allievo e che gli dischiude nuovi orizzonti di apprendimento? Non è forse dolce la promessa di un politico, l’argomento di un venditore, l’arringa di un avvocato? Certo, non è infallibile e le persone sono sempre più consapevoli, avvezze alle tecniche utilizzate. Queste vanno affinate ma il meccanismo di base, di cu parleremo a breve, è sempre lo stesso.

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