Quando ti chiedono: com’è andato lo spettacolo?

Quando fai uno spettacolo ci sono quelli che vengono a vederti e quelli che ti chiedono «Com’è andata?». E noto che questi sono in netta maggioranza. Ma che te devo racconta’, se ci tieni vieni, guardati lo spettacolo la prossima volta e non rompere i coglioni! Per cui non ritengo questa domanda del tutto sincera. Non è che a questi soggetti importi davvero di te e del tuo show. In realtà sono interessati a se stessi e al loro tentativo di piacere a tutti o almeno a quante più persone possibili. E tu sei un numerino, uno dei tanti. Te ne accorgi anche perché non aspettano manco la risposta. Fanno solo domande: «E tua moglie come sta?». Cazzo ne so vorresti rispondere, so tre anni quasi che sono separato ma non fai in tempo perché esce già la terza domanda: «Il cane lo porti a pisciare la sera?». E tu: gli unici cani che ho sono gli undicimila peluche che mi’ moje m’ha lasciato in casa e che non ho ancora buttato perché fanno volume, dovrò sbarazzarmene a gruppetti.

Ad ogni modo va e pure ieri sera è andata, visto che ho debuttato con Triplo Salto Mortale, il nuovo spettacolo che faccio con Elio Angelini e con l’immancabile Paolo Carone con le sue canzoni e le sue musiche. Solo che a un certo punto il nostro, involontariamente, è diventato uno spettacolo horror. Sarà che non siamo particolarmente attraenti, anche se io sono più bello di Paolo e di Elio.

Eppure avremmo dovuto capirlo sin da subito che c’erano segnali strani: problemi tecnici a go go (che per fortuna il service ha risolto brillantemente) e regie audio preparate da Paolo saltate completamente per cui abbiamo dovuto improvvisare la parte della batteria con le mani, i piedi, oggetti contundenti, spari di fucile e colpi scuri. Per fortuna sono arrivate due splendide e giovani assistenti della Pro Loco di Acquaviva quando di solito o ti mandano un custode incazzato perché non è andato in ferie o energumeni con i quali hai anche paura a chiedere dove sia il bagno oppure ancora i tipi più inquietanti di Jack Nicolson in Shining, infine, degli incroci tra Frankenstein e Hannibal Lecter.

E giuro di aver visto un fantasma nel Palazzo Demari. E non sono stato l’unico. È stato immortalato nelle tre foto qui sopra, di bianco vestito!

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